Configurazione mixer

Come configurare un mixer

Configurare un mixer è considerato da molti un compito arduo. Di per se è uno strumento piuttosto complesso ed è quindi evidente che trovare il modo migliore per collegarlo con il resto della strumentazione non è per nulla facile.

Ma non ti preoccupare. Abbiamo pensato ad una breve guida per aiutarti a configurarne uno con successo!

Il layout di un mixer per dj

Una volta acquistato il tuo primo kit per dj, la prima cosa da considerare quando ti trovi a configurare un mixer è il suo layout. Infatti solo dopo aver compreso per bene da cosa è composto è possibile procedere con la sua configurazione.

Il mixer è composto da due sezioni principali. Una è la sezione input, ed è così suddivisa:

  • Un numero di canali separati che vanno da 4 a 32. Ad ogni canale corrisponde un set di entrate, collocate dietro il mixer, e un set di controlli, anche chiamati “channel strip”.
  • Un set di controllo, per gestire il volume durante la fase iniziale del segnale, prima che venga elaborato o instradato.
  • Un “channel fader”,  che controlla il volume nella fase successiva all’elaborazione.
  • Uno o più “send ausiliari”, che inviano il segnale alle uscite alternate del mixer, usate per creare effetti particolari.
  • un set di controllo di equalizzazione, utile a selezionare e controllare le frequenze basse, medie e alte.
  • Bus e pulsanti per l’assegnazione di gruppo, che mandano il segnale ai bus fader e alle uscite nella sezione master.

L’altra sezione del mixer è quella master. Questa si occupa del controllo del segnale in uscita e dei canali del mixer. In particolare:

  • Un “master fader”, che controlla il volume master dell’intero sistema.
  • I “master ausiliari”, che si occupano del controllo del volume delle uscite ausiliari.
  • I “returns ausiliari”, utilizzati per trasmettere il segnale che arriva dalle unità di riverbero o altri effetti esterni, evitando di dover usare un canale apposito.
  • I “bus fader” con molteplici funzionalità. Usati per suddividere equamente i fader master per le uscite audio, sono fondamentali anche per le casse e i dispositivi durante la registrazione e per raggruppare più canali.

Pensavi di poter iniziare a scegliere le luci per emozionare i tuoi amici? Non è ancora il momento per questo! 😉

Ora che ti è più chiaro il layout del tuo mixer, puoi procedere più facilmente alla sua configurazione. Per farlo ti basterà seguire tutti i passaggi qui sotto descritti.

1. Trova una buona console

In commercio ci sono mixer di ogni genere e forma. Questo che ti proponiamo è quello più completo e professionale, ed è il mixer della Allen&Heath. In questo modo potrai avere concentrati in un solo strumento molte delle funzionalità che con altri mixer non potresti avere.

XONE:92 - ALLEN&HEATH
XONE:92 – ALLEN&HEATH

2. Posiziona il mixer

Hai già scelto dove posizionare il mixer? Ricorda che il volume diminuisce mano a mano che ti allontani dalla fonte del suono. In base alla posizione varia anche la percezione del suono e il modo in cui si riflette nella stanza. La posizione migliore è quella che si trova lontano dalle casse, per non essere colpito dal suono, ma abbastanza vicino da sentire bene la qualità senza dover aumentare troppo il volume. Valuta anche la lunghezza dei cavi del microfono e degli strumenti in relazione alle prese elettriche della stanza.

Per semplificare il compito potresti scegliere i radiomicrofoni della Energy. Il kit completo è composto da un microfono gelato, ad archetto e wireless. In questo modo anche se le prese sono lontane dalla console, i microfoni funzioneranno alla perfezione!

KRU-302/KST-5U/KLT-8U/HT-1A - ENERGY
KRU-302/KST-5U/KLT-8U/HT-1A – ENERGY

3. Effettua i collegamenti

È giunto il momento di collegare tutta la strumentazione al mixer. Iniziamo con gli amplificatori e le casse. Presta attenzione a collegare le uscite “output” degli amplificatori agli ingressi “input” delle casse. Se hai acquistato le casse powered, come nel caso delle casse Mackie, queste sono dotate di amplificatore integrato per cui non richiedono questo tipo di configurazione audio.

Procedi poi con il collegamento del monitor, usati in particolare dal cantante durante l’esibizione.

4. Crea una lista input

Stabilisci un ingresso e un’uscita per ogni elemento che compone il tuo mixer. Crea quindi una lista numerata e applica le etichette con il numero corrispondente sotto ogni fader. In questo modo saprai a cosa corrisponde ogni canale e potrai gestire l’audio durante le performance senza impazzire!

5. Prova l’audio

Accendi tutta la strumentazione e fai delle prove audio per verificare che tutto si collegato correttamente. Per farlo puoi chiedere l’aiuto di qualcuno che parla o canta al microfono durante i test.

In caso di problemi di audio è possibile risolverli lavorando sistematicamente. Segui i fili e verifica che sia tutto ben collegato. Nella maggior parte dei casi si tratta di problemi semplici che si risolvono velocemente.

Bene ora che sei pronto ad animare le serate come un vero dj, non ti resta che organizzare una grande festa per inaugurare la console! Hai già visto tutti gli strumenti per dj presenti nel nostro shop online? Dalle luci ai giradischi… avrai l’imbarazzo della scelta!

Come configurare un mixer ultima modifica: 2016-10-12T09:00:51+00:00 da Francesca
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