Microfoni da studio

Microfoni da studio: come vanno utilizzati?

Microfoni da studio per le tue composizioni

Hai deciso di registrare le tue composizioni a casa e vorresti ottenere la stessa qualità di quelle registrate negli studi professionali? È più semplice di quanto credi, devi solo capire come utilizzare il tuo microfono da studio!

Infatti, con le nuove strumentazioni sempre più moderne e digitali, anche i principianti possono raggiungere risultati professionali in completa autonomia. Ecco perchè oggi vogliamo darti qualche consiglio per imparare a usare il tuo microfono da studio? Sei pronto? Iniziamo!

Come usare un microfono da studio

Esistono 3 tipi di microfoni utilizzati negli studi di registrazione: dinamici, a condensatore e a nastro. Ognuno, con le sue caratteristiche, si adatta a contesti diversi, garantendo registrazioni professionali e di alto livello.

In base alla tipologia di microfono da studio scelto, le modalità di utilizzo possono variare. Per iniziare vogliamo parlarti della distanza che deve esserci tra il microfono e la sorgente del suono:

  • Più è vicino il microfono, maggiore sarà l’effetto di prossimità. Allo stesso tempo però, avrai meno rumore e meno riverbero.
  • Più è lontano il microfono, minore sarà l’effetto di prossimità, con un aumento del rumore e del riverbero.

Come ben saprai, per ottenere una buona registrazione è necessario minimizzare il più possibile il rumore e il riverbero. In questo senso, avvicinare il microfono può essere la soluzione giusta, anche se così facendo vengono accentuate le basse frequenze.

Il suggerimento che ti diamo è quello di fare due prove, una posizionando il microfono molto vicino e una allontanandolo di almeno 10 o 20 centimetri. In questo modo riuscirai a individuare la distanza corretta in base all’ambiente di registrazione, all’effetto che vuoi ottenere e allo strumento che stai usando.

Oltre alla distanza, esistono altri piccoli accorgimenti che ti permetteranno di utilizzare il microfono da studio nel modo migliore. Si tratta di elementi strettamente collegati al dispositivo che scegli di acquistare.

Microfoni da studio: quale scegliere?

I microfoni a nastro vengono utilizzati in contesti particolari quindi, se hai appena iniziato a registrare le tue composizioni, ti suggeriamo di testare prima i microfoni a condensatore e quelli dinamici. Queste due tipologie si distinguono in particolare per la sensibilità. I microfoni dinamici hanno una sensibilità di 10 volte inferiore a quelli a condensatore, inoltre vengono utilizzati prevalentemente per le registrazioni dal vivo e quando è necessario amplificare una sorgente forte.

I microfoni a condensatore invece, sono più adatti alle registrazioni in studio poichè riescono a catturare il segnale in modo più preciso e pulito, anche quando le sorgenti di riferimento sono deboli.

Non sai quale modello scegliere? Ecco un microfono a condensatore Samson, dotato di collegamento usb e pensato proprio per le registrazioni in studio.

Microfono a condensatore usb da studio - SAMSON
Microfono a condensatore usb da studio – SAMSON

E se invece hai deciso di testare la capacità dei microfoni dinamici, ti consigliamo il modello Elvis Energy, completo di custodia per conservarlo e portarlo sempre con te.

Microfono dinamico Elvis - ENERGY
Microfono dinamico Elvis – ENERGY

Sei curioso di scoprire altri dispositivi per il tuo studio di registrazione? Nel nostro sito puoi trovare una ricca selezione dei microfoni da studio più innovativi e moderni! 😉

Microfoni da studio: come vanno utilizzati? ultima modifica: 2017-05-30T09:00:44+00:00 da Francesca
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