Pulire il sax

Come pulire e lucidare un sax

Se suoni il sax saprai bene quanto è importante prenderti cura di questo affascinante e delicato strumento: una pulizia frettolosa o scorretta potrebbe rovinare alcuni dei suoi piccoli componenti, causare la proliferazione di batteri al suo interno e alterarne il suono.

I sassofoni non sono tutti uguali: ad ognuno serve la sua tecnica di pulizia. In questa piccola guida vediamo come pulire i sax dalla forma curvata come il sax alto o tenore.

Pulizia del sax: ecco come fare

Innanzitutto per pulire il sax non bisogna assolutamente usare l’acqua per non causare danni alla struttura interna o alle parti in sughero.
Ti consigliamo di eseguire la pulizia dopo ogni uso, quando lo strumento è ancora umido: questo permette di rimuovere i residui in modo più semplice ed evitare che si accumulino frammenti secchi.

Ma da cosa si inizia? La prima cosa da fare è pulire il bocchino, per farlo occorre eliminare ancia e legatura. Puoi pulire anche l’ancia con un panno asciutto.

Pulisci il bocchino internamente con uno scovolino per poi passare anche all’esterno un panno umido. Ogni volta che si usa un panno leggermente bagnato occorre poi asciugare la parte con uno nuovo e ben asciutto, preferibilmente in flanella.

Ora passa al collo del sax. Dopo aver pulito la superficie esterna con un panno umido, devi pensare a quella interna, ancora umida e delicata. Per facilitarti l’operazione puoi usare un piccolo panno da legare ad un filo da tirare da un’estremità all’altra, in modo da farlo passare attraverso l’interno, partendo dal foro più largo per arrivare alla parte dove è attaccato il sughero. Non usare né sostanze chimiche, né acqua perché potrebbero impregnarsi nel sughero e rovinarlo.

Nei punti più sporchi si può usare uno scovolino, stando attenti a non rovinare i componenti più piccoli e fragili.
Il panno si colorerà di verde: quello è il prodotto dell’ossidazione dell’ottone, da rimuovere poiché può diventare terreno fertile per la proliferazione di batteri.

Per lucidare la superficie esterna di un sax devi considerare anche il materiale di cui è fatto. Per esempio per i sax in ottone o nickel si può preparare una soluzione a base di gesso e alcool denaturato da diluire in mezzo bicchier d’acqua. Poi prosegui inumidendo un panno nella soluzione e passandolo sullo strumento.
I sax in argento possono essere lucidati con il polish, una pasta appositamente studiata per pulire questo materiale.

Dai una bella lucidata con un panno in flanella che rimuove tutti i residui senza lasciare aloni.

Bene, ti rimane ancora poco: ora devi occuparti dei tanti e piccoli tasti da lucidare a uno a uno: sì, ti richiederà un po’ di tempo ma ne varrà la pena. Usa sempre il panno asciutto e fallo passare dall’interno all’esterno di ogni foro.

Ora devi dedicarti al sughero del collo: si deve asciugare e lubrificare per bene
Probabilmente ci sarà bisogno di stringere qualche vite allentata e lubrificare il sughero del collo.

Operazione terminata: ora puoi ricomporre il tuo sax che sarà scintillante e pronto per una nuova entusiasmante suonata.

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Come pulire e lucidare un sax ultima modifica: 2016-06-10T14:53:18+00:00 da Francesca
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