
Polytune è il primo accordatore polifonico al mondo. Ti basterà suonare tutte le corde della chitarra contemporaneamente e ti dirà immediatamente quale corda deve essere intonata
questo nuovo accordatore della TC Electronic, il PolyTune. Che a quanto pare sta prendendo cinque stelle ovunque venendo definito come l'accordatore definitivo per pedalboard e ricevendo giudizi del genere. E dopo ormai tre settimane di utilizzo, vi scrivo per farvi sapere com'è. Ma cosa fa esattamente questo accordatore?
"Still tuning one string at a time?" Questo è lo slogan, che per chi non comprende l'inglese significa "Accordi ancora una corda alla volta?"
La novità principale di questo accordatore per pedaliera è il fatto che, con una plettrata ci viene mostrato lo stato di tutte le nostre corde in una certa accordatura selezionata. Ovvero, se abbiamo selezionato (tramite il pulsante che si trova a dorso del pedale) l'accordatura E, ovvero quella "standard" con una plettrata ci verranno mostrate tutte le corde e con un po' di pratica sarà immediato capire quali corde necessitano una tiratina e quali hanno bisogno di essere smollate.
Per i maniaci della precisione, plettrando poi solamente una sola corda ci viene data la solita visuale con la nota che stiamo suonando e quanto bene siamo accordati. Tramite un pulsante che sta dietro il pedale, è possibile scegliere se visualizzare il classico ago o se adottare altri metodi di visualizzazione interessanti.
Con un solo pulsante abbiamo quindi un accordatore che ci mostra tutte le corde assieme per una prospettiva veloce, e se siamo tanto fuori o abbiamo semplicemente di abbassare la sesta corda da E a D, possiamo farlo velocemente dato che l'accordatore si converte in cromatico.
Oltre a queste modalità, il PolyTune ha altre chicche interessanti da mostrare.
Ad esempio, il display molto pratico è in grado di fornire tutte le informazioni grazie ad un centinaio di led, che variano la loro intensità luminosa grazie ad un sensore luce che gestisce l'illuminazione del pedale: forte quando siamo esposti alla luce e poco se siamo al buio